
Durante l’Ottocento, nel periodo del Romanticismo, la Divina Commedia di Dante Alighieri viene riscoperta non solo come un’opera importante della letteratura, ma anche come un racconto ricco di emozioni e significati. I romantici vedono il poema come un viaggio dentro l’animo umano, fatto di sofferenza, speranza, amore e desiderio di qualcosa di più grande. Per questo motivo, Dante diventa una figura importante sia per gli scrittori sia per i musicisti, che prendono spunto dalla sua opera per creare nuovi testi e nuove composizioni.
In campo letterario, uno dei primi autori italiani a rileggere Dante in modo romantico è Ugo Foscolo. Nei Sepolcri e nei suoi scritti, Foscolo presenta Dante come una persona impegnata nella vita politica e morale del suo tempo, un poeta esiliato che soffre, ma che continua a parlare a tutti attraverso le sue parole. Dante non viene più visto solo come un autore del Medioevo, ma come un esempio di artista che esprime i problemi e i sentimenti dell’umanità.
Questa nuova lettura di Dante si riflette anche nella musica. I compositori romantici cercano di trasformare in suoni le scene e le emozioni raccontate nei versi. Un esempio importante è la Dante-Sinfonie di Franz Liszt, in cui il compositore usa l’orchestra per rappresentare l’Inferno e il Purgatorio. I suoni forti e scuri servono a descrivere il dolore e la paura, mentre le melodie più dolci e luminose rappresentano la speranza e il desiderio di salvezza.
Franz Liszt – Dante-Sinfonie (Inferno e Purgatorio):
https://www.youtube.com/watch?v=A7x-la2AbjE
Un altro collegamento tra letteratura e musica si trova nella storia di Paolo e Francesca, uno degli episodi più famosi del Canto V dell’Inferno, in cui i due amanti sono travolti dall’amore e condannati a restare insieme nella bufera eterna. Questo episodio colpisce i romantici perché rappresenta l’amore travolgente e tragico, che supera ogni limite. Dante lo racconta con parole molto intense e piene di emozione, e proprio per questo ha ispirato musicisti e compositori.
Un esempio moderno e meno conosciuto è Francesca e Paolo (Estasi di due amanti) del compositore italiano Salvatore Pappalardo, un brano per pianoforte che cerca di far sentire la passione dei due amanti. Alcuni momenti sono forti e agitati, come la tempesta infernale, mentre altri diventano dolci e lirici, come se fosse la voce di Francesca che racconta il suo amore.
Salvatore Pappalardo – Francesca e Paolo (Estasi di due amanti):
https://www.youtube.com/watch?v=Q37KvNiUifw
Inoltre, anche l’opera lirica ha dato nuova vita alla vicenda. Il compositore italiano Riccardo Zandonai, con l’opera Francesca da Rimini, porta sul palco la storia di Paolo e Francesca unendo cantanti, orchestra e scenografie. La musica amplifica le emozioni del testo di Dante, rendendo la vicenda non solo da leggere, ma da vedere e ascoltare.
Zandonai – Francesca da Rimini:
https://www.youtube.com/watch?v=5Zq4cYw7R_g
Attraverso questi esempi si vede come la Divina Commedia diventi, nel Romanticismo, un punto di incontro tra arti diverse. La letteratura legge Dante come poeta dell’anima e dei sentimenti più profondi, mentre la musica trasforma i versi in melodie e armonie che arrivano direttamente al cuore dell’ascoltatore.Il Medioevo di Dante non viene copiato così com’è, ma reinterpretato secondo la sensibilità romantica, dando più spazio ai sentimenti personali e ai conflitti interiori. La Divina Commedia diventa così un’opera viva, capace di parlare alle persone sia attraverso le parole scritte sia attraverso la musica, dimostrando che un grande classico del passato può restare attuale anche se raccontato con strumenti diversi.
Autore: Leonardo Ragni 3As – Istituto Istruzione Superiore Giordano Bruno – Perugia



